L'Istituto "Renato Branzi"

L'Istituto "Renato Branzi" opera a Firenze da più di 40 anni nell'ambito della formazione giovanile e dell'aggiornamento dei quadri (insegnanti, sindacalisti, amministratori locali) attraverso l'approfondimento delle maggiori tematiche europee, anticipando la conoscenza delle trasformazioni culturali che si sarebbero poi verificate anche in Italia.
Uno strumento essenziale dell'attività dell'Istituto sono stati i viaggi di informazione, che hanno coperto tutti i Paesi d'Europa.
Ha realizzato una rete di contatti con accademie ed istituti politici europei, con i quali ha promosso seminari, incontri e dibattiti sulla cultura e sulla politica contemporanea e sull'integrazione europea.
Grazie all'attività di studio e formazione svolta, ha contribuito, in Toscana ed in Italia, in modo significativo alla diffusione ed alla creazione di una coscienza europea, consentendo a centinaia di cittadini fiorentini e toscani di comprendere ed approfondire i problemi e le opportunità dell'integrazione europea.
L'Istituto Branzi fa parte del Comitato Atlantico italiano, ente che svolge da decine di anni un'attività di studio, formazione ed informazione sui temi di politica estera, sicurezza ed economia internazionale, relativi alla NATO.
Inoltre, l'Istituto fa parte dell'Associazione per la valorizzazione storica della democrazia italiana, costituita a Roma nel 1996 da istituzioni culturali di ispirazione sociale cristiana al fine del recupero, della conservazione e della diffusione della memoria storica della Repubblica italiana.

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La genesi dell'Istituto parte dal 1963: aderendo alle richieste di alcuni giovani scrutatori della Democrazia Cristiana presenti alle elezioni fatte in quell'anno, venivano organizzate riunioni per giovani, con ballo ed altri intrattenimenti e gite domenicali.
Constatando che l'attività veniva via via aumentando e i giovani che erano diventati circa 200 erano interessati, nel gruppo di amici che pensavano all'organizzazione delle iniziative maturò l'idea di dar vita ad un organismo che potesse essere riconosciuto anche a livello internazionale, dedicandolo ad uno dei padri della Democrazia Cristiana fiorentina, Renato Branzi, uomo politico e collaboratore di Alcide De Gasperi, e tra i fondatori del Partito Popolare in Toscana.
Nel 1967 fu chiesta alla vedova l'autorizzazione a costituire ufficialmente un Centro intestato al nome del marito. La signora Branzi aderì di buon grado all'iniziativa, grata del ricordo del nome del marito.
L'Istituto Branzi si formò come centro di informazione e di studio di problemi politici, e dal 1972 si è costituito giuridicamente in associazione.
La prima fase di lavoro del gruppo è consistita soprattutto nella formazione politica; si occupò di studiare alcuni dei principali aspetti dello sviluppo politico contemporaneo, rivolgendosi in particolare, attraverso dibattiti, conferenze e convegni, al mondo dei giovani.
Dal 1972, sotto la presidenza di Aurelio Frati prima, e di Ivo Butini poi, l'attività dell'Istituto è andata via via orientandosi verso maggiori confronti e contatti con il mondo politico europeo.
A questo scopo, accanto alla consueta attività di formazione politica e di informazione sui maggiori problemi e temi della politica internazionale, è stato organizzato dal centro un vasto programma di viaggi, soprattutto in Europa. I viaggi sviluppano interessi culturali e offrono ai partecipanti la possibilità di entrare in contatto con personalità, istituzioni e problemi della vita politica e sociale del paese visitato.

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L'Istituto Branzi ha sempre coltivato, sin dalla nascita, la sua vocazione europea. Le origini di essa risalgono a prima della costituzione formale dell'Istituto, affondano le proprie radici nelle attività svolte dentro la Democrazia Cristiana fiorentina.
Già nel 1962, il Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana del comune di Firenze, in collaborazione con l'Ufficio Formazione del partito, organizzò un viaggio di studio presso le Comunità Europee a Strasburgo, Lussemburgo, Bruxelles e Parigi.
Ad esso ne seguirono molti: nell'agosto 1964 a Berlino, e poi ancora a Londra, Parigi, Bruxelles, Budapest, ecc.
Complessivamente, come viaggi di studio, nei soli anni Sessanta, sono state compiuti due alla NATO (1962, 1965), cinque al Parlamento Europeo ed alla Comunità Economica Europea (1962, 1963, 1965, 1967, 1969), quattro a Berlino (1964, 1965, 1967, 1968).


Gli organi

Presidente: on. Ivo Butini

Consiglieri: Ugo Bertocchini, Bruno Bonatti, Claudio Borghesi, Maria Rosa Bresci, Francesco Butini, Liliana Fiorini, Isella Testori
Logo dell'Istituto
Istituto
"Renato Branzi"


Ivo Butini
On. Ivo Butini - Presidente dell'Istituto


Vocazione europea


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